| Le interruzioni di corrente elettrica durante i temporali sono principalmente dovute a un fulmine. Questo è una potentissima scarica elettrica, che genera attorno a sé un campo magnetico. Se nelle vicinanze c’è una linea elettrica, il campo magnetico induce in essa una corrente aggiuntiva, detta “sovracorrente”. Sebbene duri soltanto un istante, da uno a cento milionesimi di secondo, è così intensa che riesce a perforare gli isolamenti o a danneggiare cavi e circuiti elettrici. Per evitare ciò, esistono dei sistemi di protezione che interrompono automaticamente l’erogazione dell’energia e scaricano la
sovracorrente. Se non si sono verificati danni, il collegamento
elettrico si ripristina in pochi minuti con un
telecomando, |
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inviato da una delle centrali di controllo distribuite su tutto il territorio nazionale, in funzione 24 ore su 24. Per evitare che il fulmine colpisca direttamente i cavi conduttori o i piloni di sostegno (si tratta però di un caso piuttosto raro), sulla sommità del pilone viene posto un cavo conduttore collegato a terra che funge da parafulmine, attirando su di sé e scaricando il fulmine prima che colpisca la linea vera e propria.
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