Marijuana: previene l’Alzheimer, ma rischio ictus

Già si sapeva che la cannabis aiuta a calmare lo stress e stimolare l'appetito dei pazienti colpiti dall'AIDS o dal cancro. Ora, alcuni ricercatori spagnoli hanno scoperto che riduce la perdita della memoria in chi è colpito da Alzheimer. Per giungere a questa affermazione sono stati utilizzati 2 gruppi di ratti: al primo è stata somministrata solo la proteina causa dell’Alzheimer; al secondo anche della marijuana. A tutti è stato insegnato, per giorni, a trovare un contenitore pieno d'acqua: riprovando dopo 2 mesi, solo il gruppo di topi ‘dopati’ si ricordava dov’era l'acqua. Tuttavia, bisogna sottolineare che tale effetto si ottiene solo controllando esattamente le dosi di principio attivo somministrate, altrimenti si rischia di arrecare dei danni cerebrali acuti. Un altro studio, ad opera di altri ricercatori spagnoli, ha rilevato invece che la cannabis aumenta il pericolo di ictus, anche fra i giovani, a causa degli effetti cardiovascolari della sostanza.  

Pare addirittura che la marijuana quadruplichi le probabilità di un attacco entro un'ora dall'assunzione.  Comunque, i rischi più  reali sono quelli a lungo termine, anche se in questo caso gli scienziati evidenziano che i danni possono anche essere attribuibili non tanto (o non solo) alla cannabis, ma al tabacco con cui viene mischiata.
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