Allungare la giovinezza

I radicali liberi prodotti in eccesso da stress, fumo, inquinamento ed errata alimentazione danneggiano il DNA e possono comportare alterazioni responsabili dell'invecchiamento e anche dei tumori. Per combatterli vi sono diversi strumenti, alcuni dei quali offerti dalla natura stessa. E la 'terapia del cibo' si rivela fondamentale. Ci sono sostanze come le vitamine A, E, C contenute nella frutta, in particolare negli agrumi, che riducono in modo notevole i radicali liberi. Il rosmarino, i pomodori tipo Pachino, ricchi di licopene, e la curcuma sono potentissimi antiossidanti. Ma anche minerali come il selenio, il rame e lo zinco sono eccezionali mezzi di protezione. Alla dieta e all'assunzione di integratori e fitofarmaci vanno poi associati una buona attività fisica, lo stress moderato, il sesso equilibrato e, soprattutto, l'attività lavorativa protratta il più possibile, perché il cervello è come un muscolo: va tenuto in esercizio! Ed è in arrivo un test rivoluzionario per la determinazione del profilo genetico dell'invecchiamento. Si chiama chiamato test dei polimorfismi genetici ed è in grado di stabilire  

la predisposizione della persona a determinate categorie patologiche e, quindi, prevenirle. Già diffuso negli Stati Uniti, in Italia è oggetto di sperimentazione presso l'istituto di Scienze Neurologiche del C.N.R. di Catania, in collaborazione con l'Università di Firenze. Lobiettivo? Renderlo presto disponibile su larga scala. L'esame, non invasivo, è consigliabile intorno ai 30-40 anni e prevede l'utilizzo di un tampone salivale che raccoglie le cellule di sfaldamento della mucosa orale. Il DNA contenuto nel prelievo è in grado di definire un profilo molto dettagliato della tendenza individuale al declino fisico e intellettivo. Il test, integrato con indagini relative all'età biologica, è in grado di aiutare il medico a sviluppare le opportune strategie preventive e terapeutiche.
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