I vampiri dell’energia

Non è da ieri che sono in mezzo a noi e ogni giorno aumentano sempre più. Una stima fatta dalla International Energy Agency Americana calcola che a tutt’oggi sono necessarie 4 centrali nucleari per fare fronte allo spreco di energia nelle case degli europei, e non sempre il motivo è quello della classica luce del bagno dimenticata accesa. Negli USA ovviamente le cifre sono come al solito gigantesche: una stima di 1000 kilowatts di spreco annuo per ogni unità famigliare. Dove sono questi vampiri domestici? Vivono intorno a noi, siamo circondati. Televisore, videoregistratore, lettore DVD, ricevitore della TV via cavo, disco satellitare sono i più pericolosi e spendaccioni. A seguire, quei mini impianti stereo tutti elettronici e super potenti, il trasformatore del laptop, i carica batterie, il carica cellulare, per non parlare poi del modem ADSL, perennemente acceso e lampeggiante. Crediamo che sia sufficiente premere il pulsante del telecomando per spegnerli, ma non è così. Consumano anche da spenti, perché spenti, in realtà, non lo sono mai. Sono in stand by, assopiti ma presenti. Aspettano  

soltanto un nostro semplice click per risvegliarsi. Ricerche compiute dai laboratori dell’Università di Berkeley, California, parlano di un consumo continuato di 30 watt, come una lampadina del bagno accesa perennemente, quando queste unità sono spente. Notte e giorno, anche quando siamo in ferie. Che possiamo fare? Non è così comodo tutte le sere staccare la spina della TV e di tutti gli altri “consumatori”. Ma intanto, potremmo provare a farlo quando andiamo in ferie per un mese, considerando anche che questa energia "non attiva" in realtà deteriora quelle apparecchiature e che se mai un fulmine nella stagione dei temporali si infilasse nella rete elettrica, brucerebbe tutto quello che si trova collegato alla presa di casa.
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