| Immaginatevi un cocktail tra il genio di Prince, i capricci di Michael Jackson e l'estro di Robbie Williams. Ecco quello che sarebbe Wolfang Amadeus Mozart se fosse vissuto oggi. Ci è stato dipinto nei modi più diversi: bambino prodigio, ragazzaccio sboccato e probabilmente un po' folle, uomo legato a culti esoterici e massonici. Per alcuni psicologi moderni soffriva di una regressione psicologica all'infantilismo. Una leggenda lo vuole persino vittima della gelosia di Antonio Salieri; Ma in questi ultimi anni, l'aspetto più controverso dell'eredità del genio di Salisburgo riguarda gli effetti salutari che la sua musica avrebbe su corpo e psiche. Ma cosa c'è di vero e scientificamente provato in quello che comunemente viene definito "Effetto Mozart"? Alcuni studi neurochirurgici condotti a Chicago (USA) dimostrano che alcuni brani di Mozart sono in grado di ridurre la gravità e la frequenza degli attacchi epilettici; presso l'Università di Irvine, in California, invece, alcuni malati di Alzheimer sono riusciti meglio in alcuni test mentali dopo aver ascoltato 10 minuti di musica di Mozart. Ma la maggior parte del materiale che dimostra i super poteri della musica di Mozart è soltanto aneddotico o poco supportato da ricerche scientifiche: l'attore |
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francese Gérard Depardieu dice che Mozart "lo ha aiutato" a guarire dalle balbuzie; Alfred Tomatis, un medico parigino, lo utilizza per curare la depressione e altri disturbi dell'umore. Persino il primo articolo scientifico che ha dato vita al cosiddetto "effetto Mozart", pubblicato nel 1993 sulla prestigiosa rivista Nature è stato oltremodo sopravalutato. La ricerca, condotta da Gordon Shaw e Frances Rauscher, dimostrava che gli studenti che avevano ascoltato il primo movimento della sonata in Re maggiore per due piani riuscivano meglio in alcuni test di intelligenza spaziale. Sebbene l'aumento delle abilità spaziali fosse soltanto temporaneo e l'esperimento non si riuscì a ripetere, la ricerca diede il via a una serie di nuovi test e tentativi. E alla vendita - soprattutto negli Stati Uniti - di molti CD di musica mozartiana che millantavano effetti prodigiosi sullo sviluppo dell'intelligenza di feti e bambini.
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