| Ci sono tutte le materie tipicamente premiate dal Nobel, quello vero, ma la giuria ha aggiunto un ingrediente indispensabile per la scelta dei candidati, il divertimento. Far ridere e incuriosire le persone sui temi della scienze e della tecnologia, questo il motto del premio IgNobel, non del tutto stupido, non del tutto serio. Studi veri, ma assurdi, ingegnosi eppure stupidi, queste le caratteristiche delle scoperte vincitrici dei contro-Nobel assegnati alla prestigiosa Harvard University, tempio mondiale del sapere, quello vero, dalla rivista «Annals of Improbable Research» (Annali della ricerca improbabile). Il rito si ripete invariabilmente dal 1991: una serata nella quale dei veri vincitori di premi Nobel consegnano il riconoscimento ai fortunati, ingegnosi e strampalati studiosi. Tra i premi IgNobel 2004 ci sono geniali scienziati che hanno condotto uno studio approfondito sull'opportunità o meno di mangiare entro 5 secondi il cibo caduto a terra, oppure ricerche sul collegamento tra la musica country e il suicidio. E scorrendo gli annali si trovano le cose più bizzarre. Della
lista dei premiati fanno parte |
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anche gli inventori della famosa Legge di Murphy. E ancora, l'inventore del karaoke, per il suo fondamentale contributo alla pace nel mondo; due fisici che hanno studiato la dinamica dei movimenti dell'hoola hop; uno studioso del Lichtenstein per aver partorito l'idea di affittare l'intero Paese; due matematici indiani che hanno misurato la superficie del loro Paese in elefanti. Si potrebbe continuare l’elenco con una ricerca su come far levitare un rospo e un lottatore di sumo utilizzando delle calamite, oppure il premio IgNobel per l’informatica al geniale inventore di PawSense, il software antigatto che riconosce le zampe del felino sulla tastiera del pc e lo allontana con suoni orribili, ma per chi volesse saperne di più la Garzanti sta per pubblicare il libro «I Premi IgNobel».
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