| I Batik rappresentano una forma di arte molto diffusa in tutta l'Africa e nei paesi orientali e raffigurano scene e personaggi legati alla vita quotidiana. In particolare, i batik del Kenya raffigurano scene di mercato, di caccia,di pastorizia, di vita nel villaggio oppure personaggi come masai, venditrici di frutta, portatori di acqua o donne intente nelle faccende di ogni giorno oppure animali tipici della savana. I colori principali dei batik keniani sono quelli che richiamano alla terra e all'ambiente naturale: i toni del verde, del rosso, del marrone, del blu e del giallo. I disegni colorati vengono realizzati su tessuti con una tecnica laboriosa, ma che possiamo imparare. I materiali necessari si trovano nei negozi di belle arti. La tecnica consiste nell'eseguire sul tessuto da dipingere il disegno voluto e quindi applicare il tessuto su un telaio che lo tiene ben disteso. Quindi con un pennellino si ricoprono alcune zone con cera fusa (in un fornello) in modo che un successivo bagno in una tintura non colori queste zone. Successivamente si asporta la cera con una carta assorbente |
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ed il ferro da stiro e se ne applica dell'altra su altre zone quindi si procede ad una ulteriore tintura. Si ottiene cosi, con un paziente lavoro di mascheratura e tinteggiatura, il dipinto su tessuto. Per la copertura di parti piccole si impiega un apposito applicatore di cera (tjanting). Al termine il tessuto deve essere sgrassato con trielina quindi lavato con detersivo.
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