| Gli abitanti dell'Italia sono gli italiani e parlano la lingua italiana, quelli della Francia sono francesi e parlano il francese. Perché gli abitanti della Germania sono invece "i tedeschi" che parlano "il tedesco" (e non i "germanici" che parlano il "germanico")? Guardando bene, la parola tedesco assomiglia un po' alla parola deutsch e non è un caso: infatti, le due parole hanno la stessa radice. Nel medioevo, nel territorio della Germania, che non esisteva ancora come stato, accanto al latino (lingua della chiesa e dei saggi) si parlava una lingua popolare chiamata theodisce. Questa parola proviene dai dialetti germanici e significava semplicemente "del popolo". Quindi, in origine "lingua tedesca" significava semplicemente "lingua del popolo" a differenza dal latino che era la lingua dei saggi, dei monaci, la lingua di chi sapeva leggere e scrivere. Da theodiscus si sviluppa la parola deutsch, e in Italia la parola tedesco. I tedeschi ovvero die Deutschen erano quindi semplicemente coloro che
parlavano la lingua del popolo. |
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Ma pare che proprio per colpa
della loro lingua i tedeschi siano tristi e poco portati all'umorismo. E' questa la tesi di un gruppo di ricercatori dell'università scozzese di Saint Andrews. I ricercatori scozzesi dopo aver analizzato le modulazioni sonore della lingua germanica e le mimiche facciali dei tedeschi, sono arrivati alla conclusione che essendo costretti a tenere le labbra costantemente inclinate verso il basso e ad esprimere i suoni gutturali, il popolo teutonico perde la voglia di ridere e non e' più in grado di apprezzare gli aspetti divertenti della vita. Secondo gli scienziati tedeschi le "cavie" avrebbero mangiato dell'haggis (piatto tipico a base di interiora di pecora, vanto della cucina scozzese) prima di sottoporsi all'esperimento.
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