| A una trentina di chilometri da Sarajevo, poco dopo la vallata del Visoko, si alza una singolare collina di forma approssimativamente triangolare, altra 213 metri, che somiglia straordinariamente a un'antica piramide, come quelle egizie. I quattro lati della collina sono di forma triangolare e si uniscono al vertice con una pendenza di 45 gradi. Ciascuno è volto in direzione di un punto cardinale. Inoltre, sepolti nel terriccio della collina, sono stati trovati frammenti di materiale marmoreo che sembrano essere stati tagliati e lisciati artificialmente. Come le lastre di marmo che un tempo ricoprivano le piramidi d'Egitto. E ancora: analisi compiute con radar in grado di penetrare il terreno mostrano che nel sottosuolo c'è una rete di tunnel che si intersecano esattamente a novanta gradi. Per gli scienziati è soltanto un'insolita formazione geologica, ma per gli appassionati di archeologia misteriosa si tratterebbe di un manufatto eretto qualcosa come 12 mila anni fa da una civiltà sconosciuta, oggi scomparsa. |
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Secondo il professor Enver Imamovic, stimato studioso di Sarajevo, si tratta di una colossale sciocchezza. A quell'epoca in quella zona non c'erano tracce di civiltà, figurarsi di una cultura in grado di realizzare un'opera di tale imponenza. Ma un miliardario americano originario del posto è convinto del contrario: "la natura non può aver prodotto una cosa del genere” sostiene, e ha stanziato la somma necessaria per compiere una prospezione archeologica sul sito. Gli scavi cominceranno questa primavera (la data non è ancora stata fornita) e sul posto già si sta raccogliendo l'attenzione di giornalisti, popolazione locale e appassionati di questi argomenti da tutto il mondo.
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