Bacco e la scoperta del vino

Le origini del vino sono talmente antiche da affondare nella leggenda. La più diffusa è legata alla mitologia e al dio Bacco. La leggenda narra che il giovanetto Bacco affrontò un lungo viaggio attraverso la Grecia a piedi verso Nasso. Per sostenersi si munì di un agile bastone. Lungo il cammino incontrò lo scheletro di un uccellino. Impietosito ne raccolse un ossetto e lo infilò sul bastone. Più avanti i resti di un grosso leone gli fecero interrompere il cammino. Anche della fiera raccolse un osso infilandolo vicino al primo e proseguì il cammino. Dopo tanta strada si imbattè nella carcassa di un vecchio asino. Un osso di questa povera bestia raggiunse i primi due infilati nel bastone. Alla fine del viaggio Bacco non ebbe più bisogno del bastone e lo piantò nel terreno. Quando due anni dopo ripercorse il cammino, vide che il bastone era germogliato e dai suoi pampini scendevano strani grappoli di frutta.  

Scoprì che il sugo di questi frutti, dopo il primo bicchiere rende l’uomo allegro come un uccellino; l’ulteriore mescita rende l’uomo forte come un leone; le somministrazioni successive lo rendono fiacco come un vecchio asino.
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