| Risparmiare energia conviene sempre e comunque, perché fa bene all‘ambiente e anche al portafoglio. Per ridurre i consumi di energia in ambito domestico occorre prima sapere dove e quanto si consuma. Ecco i dati: riscaldamento 55%, automobile 31%, acqua (calda) 7%, apparecchi refrigeranti, lavatrice 4%, cucina 2%, illuminazione 1%. Se escludiamo l'automobile, il 79% dei consumi energetici in ambito domestico è dovuto al riscaldamento. I tecnici ci forniscono alcuni consigli per attuare un effettivo ed efficace risparmio energetico in casa propria: - non coprire i caloriferi con tende o rivestimenti; - riducendo di 1° C la temperatura nelle stanze si risparmia circa il 6 % di energia; - ventilare i locali più volte al giorno creando correnti d'aria; - provvedere regolarmente alla pulizia e alla manutenzione della caldaia; - sfiatare i caloriferi all'inizio della stagione fredda. Inoltre i costi di riscaldamento possono essere ridotti drasticamente anche grazie a un buon isolamento termico della casa. Le caldaie e gli impianti che hanno più di 20 anni dovrebbero essere assolutamente |
|

sostituiti, sia perché in genere hanno perso efficienza, sia perché la tecnica della combustione, nel frattempo, ha fatto notevoli passi avanti. Per quanto riguarda l’acqua calda il risparmio si ottiene facendo la doccia anziché il bagno, aprendo il rubinetto solo per il tempo necessario a bagnarsi e a sciacquarsi. Infine tre consigli per la cucina: - durante la cottura dei cibi coprire pentole e padelle con il coperchio; - in caso di lunghi tempi di cottura, usare la pentola a pressione; - spegnere la piastra elettrica e il forno un po' prima della fine cottura, allo scopo di sfruttare il calore residuo.
Indietro |