Difendiamo i mobili dai tarli

Ecco come bonificare un mobile aggredito dai tarli. Si svuota completamente il mobile, dopo di che con uno straccio inumidito di essenza di trementina si ripulisce degli eventuali residui cerosi presenti sulla superficie. Il metodo di applicazione dell’antitarlo è molto semplice: con un pennello bisognerà distribuirlo in ogni parte, compreso quelle grezze. Se ci sono parti rivestite in tessuto come ad esempio imbottiture di poltrone o interni di vetrine, chiaramente presteremo attenzione a non bagnarle, ma anche se ciò dovesse accadere non preoccupiamoci perché generalmente questo tipo di prodotto non macchia i tessuti e quindi una volta asciugato non lascerà traccia. Per quanto riguarda i fori dei tarli in questo caso è meglio utilizzare una siringa monouso con un ago della misura più grossa, ed iniettarlo in più fori possibili. Non meravigliamoci se vedremo il liquido uscire da un altro foro perché tutte le gallerie sono collegate tra loro Lasciamolo asciugare per circa un giorno e poi ripetiamo tutta l'operazione una seconda volta dopo la quale faremo trascorrere altri due giorni circa.  

A questo punto se i fori dei tarli non sono molti, utilizzate per richiuderli dei bastoncini di stucco a cera del colore più vicino a quello del vostro mobile Se i buchi dei tarli sono tanti, ed è il caso più frequente potete usare una cera per mobili densa e possibilmente colorata, con la quale stuccheremo i fori utilizzando una spatola di gomma del tipo utilizzato dai carrozzieri. Lucideremo infine tutto il mobile sempre con lo stesso tipo di cera, magari con una piccola aggiunta essenza di trementina se l'avremo fatta essiccare troppo. Il vostro mobile a questo punto è terminato e i tarli sterminati.
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