Bucato bianco, ambiente pulito

Anche nella lavatrice, come in tutti gli elettrodomestici, la tecnologia si è evoluta per ridurre i consumi. Nel caso della lavatrice gli elementi da tenere sotto controllo sono l’acqua, i detersivi e l’energia elettrica. Per diminuire i consumi, le lavatrici di nuova generazione procedono generalmente al filtraggio e al riutilizzo dell'acqua del primo lavaggio. In questo modo si risparmia anche sull'energia elettrica necessaria per scaldare l'acqua. Il risparmio maggiore si ottiene comunque diminuendo le temperature, utilizzando cioè programmi di lavaggio con acqua a 40/60°C. In questo senso, una drastica diminuzione dei consumi si verificherebbe in presenza di un doppio attacco dell'acqua, che consentirebbe di alimentare la lavatrice con acqua già riscaldata da una caldaia a gas metano. Per quanto riguarda i programmi e gli apparecchi di asciugatura, il loro consumo elettrico è molto elevato: è meglio sfruttare l'aria e il sole di un balcone o di un giardino. Per finire tre piccoli consigli: -1 E’ fondamentale scegliere il giusto programma di lavaggio. Lavare a 90°C è quasi sempre inutile, vista la potenza dei nuovi detersivi.  

 Si consumerebbe solo più elettricità e per di più c’è il rischi di sciupare tessuti e colori a causa delle alte temperature. Scegliete programmi a 40/60°C e riempite sempre bene il cestello della lavatrice: il tasto 1/2 lavaggio non dimezza i consumi. -2 Pulire frequentemente il filtro (quando è incrostato di calcare ostacola lo scarico dell'acqua), utilizzando prodotti decalcificanti. Quando rimanete a lungo lontani da casa, staccate la spina e i tubi di alimentazione e lasciate socchiuso l'oblò della lavatrice. Periodicamente sciacquate anche il cassetto del detersivo. -3 Utilizzare la lavatrice di notte consente di usufruire delle tariffe biorarie (quando l'energia costa meno) e di alleggerire il carico elettrico diurno. E' opportuno quindi posizionare la lavatrice lontano dalla zona notte.
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